|
Proprio il safari - che in arabo significa ''viaggio'', nella cui radice e' presente l'idea di rivelazione e svelamento - e lo stupore, di fronte al mondo sono due delle chiavi principali del lavoro di Stefano
Faravelli.
Verbania, 23 giu. (Adnkronos) - Sara' dedicata a Stefano Faravelli la mostra della terza edizione di "LetterAltura", il Festival di letteratura di montagna, viaggio, avventura che si svolge nelle valli del Verbanio Cusio Ossola dal 24 al 28 giugno. Intitolata ''Uno sguardo stupito: i taccuini safari di Stefano Faravelli. Dipinti, illustrazioni e carnet de voyage che trasformano l'arte in viaggio e racconto'', la mostra antologica dell'artista torinese verra' inaugurata venerdi' 26 giugno alle 18 a Omega, presso il Forum, e restera' aperta fino al 31 agosto.
Proprio il safari - che in arabo significa ''viaggio'', nella cui radice e' presente l'idea di rivelazione e svelamento - e lo stupore, di fronte al mondo sono due delle chiavi principali del lavoro di Stefano Faravelli. Incentrata sui carnet di viaggio - antica tecnica narrativa, prediletta dall'artista proprio per ''il suo essere insieme pittura e testo, rappresentazione della cosa e narrazione di cio' che accade dentro e fuori di me'' -, la mostra raccoglie inoltre tele, tavole, fogli sparsi su Mali, Cina, India, Egitto, Turchia. In una sorta di anteprima della mostra, giovedi' 25 giugno alle ore 19 a Verbania, presso l'Auditorium dell'Hotel ''Il Chiostro'', nell'incontro ''Il viaggio in uno scrigno di carta'' Stefano Faravelli dialoghera' con Giovanni Scipioni.
L'incontro sara' accompagnato dalla proiezione del film-documentario Passage to Egypt di Stefano Folgaria. Prodotto da Enrico Ducrot del tour operator Viaggi dell'Elefante, che da anni progetta gli itinerari da cui nascono i carnet di Stefano Faravelli -, il video e' una testimonianza dell'ultimo viaggio dell'artista-narratore, dello splendore e del degrado dei luoghi, dei molteplici incontri, del concreto nascere del carnet, di un modo di lavorare tipico dei viaggiatori prima dell'avvento della fotografia: un viaggio da cui e' nato Egitto. Cercando l'Aleph, pubblicato da EDT.
|
Verbania, la prima tappa di Letteraltura
di Soledad Viajera
Dal 24 al 28 giugno il festival che ospita scrittori, musicisti e alpinisti annuncia il calendario di eventi sul lago Maggiore. A luglio proseguirà a Le Quarne, in val Bognanco e a Macugnaga
Cultura ad alta quota
Il festival di letteratura di montagna, viaggio e avventura del Lago Maggiore torna dal 24 giugno per articolarsi in quattro tappe, sino al 19 luglio. Letteraltura, un calendario che unisce sotto lo stesso ombrello scrittori, giornalisti, alpinisti di vecchia generazione e nuovi astri, apre a Verbania il suo primo ciclo di incontri da mercoledì a domenica.
Proseguirà poi, nella prima metà del mese di luglio, a Le Quarne, a Macugnaga e in val Bognanco, per un totale di 80 eventi annunciati e 130 ospiti.
Il festival nato del 2007 prosegue con la formula già rodata: porta, in una provincia dominata dal paesaggio di montagna e dalla sua pratica, nomi di richiamo conosciuti per l’alpinismo o per grandi imprese, come Marco Confortola e Alex Bellini. Guarda però anche al mondo della cultura in senso lato e presenta, tra gli altri, Remo Bodei, Furio Colombo, Irene Bignardi ed Ermanno Olmi.
Ermanno Olmi a Verbania
A Verbania il calendario apre in sedi al chiuso e all’aperto con incontri che partono sin dalla mattinata e comprendono spazi dedicati ai bambini. Non potevano mancare pareti di arrampicata per i giovanissimi e percorsi di mountain bike; per gli adulti, da segnalare mercoledì 25 giugno l’incontro tra Irene Bignardi e Ermanno Olmi. La sera di mercoledì, al Chiostro di Verbania, sarà possibile vedere il primo lungometraggio del registra, “Il tempo si è fermato”. Letteratura e storia si intrecciano venerdì 26, con il dibattito tra Furio Colombo e Predrag Matvejevic, scrittore originario della Bosnia-Erzegovina. Ci sono persino ospiti inaspettati come Gianni Alemanno, sindaco di Roma e Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, in dialogo con Gianfranco Fabi sabato 27 giugno.
Tra i nomi che tornano nella memoria del grande pubblico alla voce “avventura”, anche se non solo ad alta quota, domenica 27 giugno il festival ospita il ciclista Claudio Chiappucci e Alex Bellini, reduce dall’impresa della traversata dell’Oceano Pacifico in barca a remi.
Gli eventi di luglio
Anche quest'anno si parlerà del problema del ritiro dei ghiacciai
A Quarna Sotto e Quarna Sopra, a circa otto chilometri da Omegna sul lago d’Orta, proseguono il 4 e 5 luglio gli eventi di Letteraltura con escursioni guidate, spettacoli e l’incontro con Renato Scialpi. Il week end successivo il festival sale a Macugnaga, ai piedi del monte Rosa, ed entra nel clou degli incontri sull’alpinismo con Marco Confortola domenica 12 luglio. Sabato 11, i più solerti si ritroveranno alla seggiovia di Macugnaga alle cinque e mezza del mattino per vedere l’alba sul Monte Rosa. Gli sportivi ma meno mattinieri potranno aderire alla proposta di escursione delle 10.30, al rifugio Zamboni, per riscoprire l’oasi faunistica. Il 12 luglio saranno Guido Bertolaso e Teresio Valsesia a introdurre il dibattito sulla parete est del Monte Rosa e i cambiamenti climatici che ne cambiano l’aspetto.
L’ultimo finesettimana del festival è in val Bognanco, il 18 e 19 luglio: si va alle terme e sabato si sale al passo del Monscera. Tra gli ospiti di Letteraltura ci saranno anche gli alpinisti Heinz Mariacher e Luisa Iovane; Alessandro Perissinotto, scrittore e ancora Anilda Ibrahimi, Bjorn Larsson.
(19/6/09 - fonte mondointasca.org)
Per informazioni:
www.letteraltura.it
|